Controlli sul corretto conferimento dei rifiuti a Bari: denunciato un 24enne
Il report di luglio
mercoledì 5 agosto 2026
9.49
Proseguono senza interruzioni i controlli sul territorio cittadino finalizzati a garantire il corretto conferimento dei rifiuti e a contrastare il fenomeno dell'abbandono illecito. Lo scorso sabato, in largo San Francesco da Paola, poco distante dal Policlinico di Bari, un 24enne è stato scoperto ad abbandonare rifiuti ingombranti, dopo un'attenta attività di osservazione e di visione di immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona.
L'uomo, da poco residente in una strada vicina, è stato sorpreso in flagranza da una pattuglia del nucleo annonario della Polizia locale mentre abbandonava nei pressi dei cassonetti stradali due cassetti dell'armadio a pezzi e altri resti di mobili, risultato dello svuotamento di un appartamento. L'abbandono era probabilmente l'ultimo di tre analoghi episodi, cominciati nelle serate precedenti: l'esito favorevole dell'operazione è stato reso possibile anche grazie alle segnalazioni inoltrate alla Polizia locale da parte dei residenti.
Il responsabile dovrà ora rispondere del reato previsto dall'articolo 255 del Codice dell'Ambiente, che prevede l'applicazione della sanzione dell'ammenda da 1.500 a 18.000 euro.
«Non è più tollerabile che, nonostante un servizio gratuito di ritiro di ingombranti messo a disposizione dall'Amiu, si debba assistere a questo scempio - ha commentato l'assessora alla Vivibilità urbana e Protezione Civile Carla Palone -. Ricordo a tutti che basta una telefonata al numero verde Amiu 800.011.558, o un semplice clic sul portale dedicato, per evitare una denuncia penale e il pagamento dei costi di rimozione, che adesso saranno addebitati al ragazzo scoperto sabato scorso a deturpare una piazzetta. Ringrazio a nome dell'amministrazione tutti quei cittadini che rispettano le regole di conferimento dei rifiuti e che ci aiutano a contrastare, con le loro puntuali segnalazioni, gli incivili».
I dati dei controlli di luglio
L'assessora Palone rende noto il report delle attività di controllo antidegrado e a tutela del decoro urbano della Polizia locale sul territorio comunale dal 1° al 31 luglio scorsi.
Sono circa trecento le sanzioni elevate per mancato rispetto delle norme e delle ordinanze relative al conferimento dei rifiuti, di cui 57 nei confronti di utenze non domestiche.
Nell'ambito delle verifiche sulle utenze non domestiche, per tre attività commerciali è stata disposta la sospensione da tre a cinque giorni, a causa della reiterazione delle violazioni accertate. Nello specifico, con ordinanza è stata sospesa per cinque giorni l'attività di un esercizio ubicato sul litorale nord della città, in quanto è stato accertato l'abbandono ripetuto dei sacchetti non differenziati all'esterno dei carrellati. A due attività del centro murattiano, invece, è stata ordinanza la cessazione per tre giorni, in seguito a ripetute contestazioni rispetto all'esposizione dei carrellati all'esterno delle attività oltre l'orario consentito.
Con riferimento al corretto conferimento dei rifiuti di privati cittadini, di seguito alcune specifiche contenute nel report mensile: sono 121 le multe elevate per conferimento fuori orario; 14 quelle per mancata raccolta differenziata; 10 per conferimento di rifiuti nei sacchi neri; 17 per conferimento rifiuti nei cassonetti stradali da parte di persone residenti nelle zone di start up (servite dal porta a porta); 27 per abbandono di rifiuti sulla pubblica via da parte di cittadini non residenti; 1 per abbandono di rifiuti su sede stradale; 1 per conferimento erroneo di rifiuti speciali; 5 per abbandono di piccoli rifiuti su strada. In 31 casi è stata disposta la sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo per un mese.
L'uomo, da poco residente in una strada vicina, è stato sorpreso in flagranza da una pattuglia del nucleo annonario della Polizia locale mentre abbandonava nei pressi dei cassonetti stradali due cassetti dell'armadio a pezzi e altri resti di mobili, risultato dello svuotamento di un appartamento. L'abbandono era probabilmente l'ultimo di tre analoghi episodi, cominciati nelle serate precedenti: l'esito favorevole dell'operazione è stato reso possibile anche grazie alle segnalazioni inoltrate alla Polizia locale da parte dei residenti.
Il responsabile dovrà ora rispondere del reato previsto dall'articolo 255 del Codice dell'Ambiente, che prevede l'applicazione della sanzione dell'ammenda da 1.500 a 18.000 euro.
«Non è più tollerabile che, nonostante un servizio gratuito di ritiro di ingombranti messo a disposizione dall'Amiu, si debba assistere a questo scempio - ha commentato l'assessora alla Vivibilità urbana e Protezione Civile Carla Palone -. Ricordo a tutti che basta una telefonata al numero verde Amiu 800.011.558, o un semplice clic sul portale dedicato, per evitare una denuncia penale e il pagamento dei costi di rimozione, che adesso saranno addebitati al ragazzo scoperto sabato scorso a deturpare una piazzetta. Ringrazio a nome dell'amministrazione tutti quei cittadini che rispettano le regole di conferimento dei rifiuti e che ci aiutano a contrastare, con le loro puntuali segnalazioni, gli incivili».
I dati dei controlli di luglio
L'assessora Palone rende noto il report delle attività di controllo antidegrado e a tutela del decoro urbano della Polizia locale sul territorio comunale dal 1° al 31 luglio scorsi.
Sono circa trecento le sanzioni elevate per mancato rispetto delle norme e delle ordinanze relative al conferimento dei rifiuti, di cui 57 nei confronti di utenze non domestiche.
Nell'ambito delle verifiche sulle utenze non domestiche, per tre attività commerciali è stata disposta la sospensione da tre a cinque giorni, a causa della reiterazione delle violazioni accertate. Nello specifico, con ordinanza è stata sospesa per cinque giorni l'attività di un esercizio ubicato sul litorale nord della città, in quanto è stato accertato l'abbandono ripetuto dei sacchetti non differenziati all'esterno dei carrellati. A due attività del centro murattiano, invece, è stata ordinanza la cessazione per tre giorni, in seguito a ripetute contestazioni rispetto all'esposizione dei carrellati all'esterno delle attività oltre l'orario consentito.
Con riferimento al corretto conferimento dei rifiuti di privati cittadini, di seguito alcune specifiche contenute nel report mensile: sono 121 le multe elevate per conferimento fuori orario; 14 quelle per mancata raccolta differenziata; 10 per conferimento di rifiuti nei sacchi neri; 17 per conferimento rifiuti nei cassonetti stradali da parte di persone residenti nelle zone di start up (servite dal porta a porta); 27 per abbandono di rifiuti sulla pubblica via da parte di cittadini non residenti; 1 per abbandono di rifiuti su sede stradale; 1 per conferimento erroneo di rifiuti speciali; 5 per abbandono di piccoli rifiuti su strada. In 31 casi è stata disposta la sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo per un mese.