Consegnato un riconoscimento alla storica Corniceria Corallo a Bari per i 50 anni di attività
Vito Leccese: «Una realtà che nel tempo è diventata non solo un'impresa solida, ma anche un presidio culturale per la città»
mercoledì 18 marzo 2026
14.47
Oggi, a Palazzo della Città, il sindaco Vito Leccese e la presidente del Municipio I Annamaria Ferretti hanno consegnato un riconoscimento dell'amministrazione comunale ad Angela Falco e ai suoi figli, titolari della storica Corniceria Corallo, in occasione dei 50 anni di attività dell'esercizio commerciale.
Fondata dal signor Giovanni Corallo, che con coraggio e visione ha dato vita a un'azienda solida e duratura, la corniceria rappresenta da mezzo secolo un punto di riferimento per la comunità barese, grazie alla professionalità, all'impegno e alla passione che ne hanno contraddistinto il percorso. Il riconoscimento è stato conferito anche alla memoria del fondatore, scomparso nel 2001.
Situata in corso Sonnino 7, nel quartiere Madonnella, l'attività è stata portata avanti negli anni dalla moglie Angela e dai figli Francesco, Gianluca, Giuliano e Andrea. Accanto alla corniceria è nata nel tempo una galleria d'arte, diventata una vera e propria fucina per artisti locali e un riferimento anche per autori di fama internazionale.
Il prospetto dell'attività è stato oggetto di importanti interventi di riqualificazione che hanno interessato anche l'illuminazione, contribuendo a rendere caratteristico e riconoscibile questo angolo di città. Oggi la Corniceria Corallo ha anche una seconda sede a Capurso.
«Sono felice di aver conferito questo riconoscimento simbolico a un'attività storica del quartiere Madonnella – ha dichiarato il sindaco Vito Leccese –. Cinquant'anni fa, in questi locali di corso Sonnino, Giovanni Corallo con sua moglie ha dato vita, con coraggio e visione, a una realtà che nel tempo è diventata non solo un'impresa solida, ma anche un presidio culturale per la città. Accanto alla corniceria è cresciuta una galleria d'arte capace di valorizzare talenti locali e dialogare con artisti di fama internazionale, contribuendo a dare identità e luce a questo angolo di Bari. Oggi, grazie all'impegno di Angela e dei figli, questa storia prosegue, confermando quanto l'artigianato di qualità, quando sa innovarsi, rappresenti ancora un patrimonio prezioso per la nostra comunità».
«Sono grata alla famiglia Corallo, al signor Gianni e alla signora Angela perché il loro amore per il quartiere Madonnella continua a essere esempio dopo 50 anni di attività – ha detto Annamaria Ferretti –. Il mio grazie va a una straordinaria comunità che si è creata all'interno dell'impresa ma soprattutto alla signora Angela, unica donna, che con una forza silenziosa ma immensa è riuscita a mantenere in piedi tutto, anche nei momenti più difficili, anche quando la vita ha messo la famiglia davanti prove durissime. Senza di lei, niente sarebbe stato possibile.»
Fondata dal signor Giovanni Corallo, che con coraggio e visione ha dato vita a un'azienda solida e duratura, la corniceria rappresenta da mezzo secolo un punto di riferimento per la comunità barese, grazie alla professionalità, all'impegno e alla passione che ne hanno contraddistinto il percorso. Il riconoscimento è stato conferito anche alla memoria del fondatore, scomparso nel 2001.
Situata in corso Sonnino 7, nel quartiere Madonnella, l'attività è stata portata avanti negli anni dalla moglie Angela e dai figli Francesco, Gianluca, Giuliano e Andrea. Accanto alla corniceria è nata nel tempo una galleria d'arte, diventata una vera e propria fucina per artisti locali e un riferimento anche per autori di fama internazionale.
Il prospetto dell'attività è stato oggetto di importanti interventi di riqualificazione che hanno interessato anche l'illuminazione, contribuendo a rendere caratteristico e riconoscibile questo angolo di città. Oggi la Corniceria Corallo ha anche una seconda sede a Capurso.
«Sono felice di aver conferito questo riconoscimento simbolico a un'attività storica del quartiere Madonnella – ha dichiarato il sindaco Vito Leccese –. Cinquant'anni fa, in questi locali di corso Sonnino, Giovanni Corallo con sua moglie ha dato vita, con coraggio e visione, a una realtà che nel tempo è diventata non solo un'impresa solida, ma anche un presidio culturale per la città. Accanto alla corniceria è cresciuta una galleria d'arte capace di valorizzare talenti locali e dialogare con artisti di fama internazionale, contribuendo a dare identità e luce a questo angolo di Bari. Oggi, grazie all'impegno di Angela e dei figli, questa storia prosegue, confermando quanto l'artigianato di qualità, quando sa innovarsi, rappresenti ancora un patrimonio prezioso per la nostra comunità».
«Sono grata alla famiglia Corallo, al signor Gianni e alla signora Angela perché il loro amore per il quartiere Madonnella continua a essere esempio dopo 50 anni di attività – ha detto Annamaria Ferretti –. Il mio grazie va a una straordinaria comunità che si è creata all'interno dell'impresa ma soprattutto alla signora Angela, unica donna, che con una forza silenziosa ma immensa è riuscita a mantenere in piedi tutto, anche nei momenti più difficili, anche quando la vita ha messo la famiglia davanti prove durissime. Senza di lei, niente sarebbe stato possibile.»