Chiosco e bagno sul lungomare: ma alla vista è uno scempio. A S.Spirito è rivolta popolare
Associazioni e semplici cittadini chiedono l'immediata rimozione
martedì 28 luglio 2026
È rivolta popolare a Santo Spirito sull'installazione sul lungomare Cristoforo Colombo di due manufatti amovibili: il primo è un bagno, servizio essenziale, e l'altro servirà come chiosco con tanto di concessione nel piano di riqualificazione della costa. Entrambi posizionati sul piazzale di fronte alla piazzetta San Francesco, come i locali giustamente chiamano quel luogo.
Due manufatti oggettivamente impattanti, che coprono la vista del porticciolo e che sono bruttini esteticamente. I primi ad insorgere sono stati esponenti di associazioni, dal Lungomare che vorrei, nella persona della presidente Rosa Petruzzelli, a Vogliamo S.Spirito Pulita, per bocca di Roberto Tatoli.
Dalle opposizioni, ad accendere i riflettori su quelli che molti santospiritesi stanno appellando "obbrobri", sono stati gli esponenti del V Municipio di Fratelli d'Italia, fra tutti Luca Cicciomessere.
Resta un impatto forte, che ha subito spento l'entusiasmo della cittadinanza residente per le nuove sedute, arrivate in pompa magna con la visita del sindaco Vito Leccese durante lo scorso weekend.
Vanno benissimo i servizi - è il concetto espresso da molti - ma se devono impattare sulla vista del mare, snaturando il contesto in cui si trovano, allora andrebbero prese seriamente in considerazione altre opzioni. Si attende a stretto giro la replica degli amministratori baresi, che appaiono ancora una volta in questi lunghi tre anni di gestazione dell'opera, in netto contrasto col sentire popolare.
Due manufatti oggettivamente impattanti, che coprono la vista del porticciolo e che sono bruttini esteticamente. I primi ad insorgere sono stati esponenti di associazioni, dal Lungomare che vorrei, nella persona della presidente Rosa Petruzzelli, a Vogliamo S.Spirito Pulita, per bocca di Roberto Tatoli.
Dalle opposizioni, ad accendere i riflettori su quelli che molti santospiritesi stanno appellando "obbrobri", sono stati gli esponenti del V Municipio di Fratelli d'Italia, fra tutti Luca Cicciomessere.
Resta un impatto forte, che ha subito spento l'entusiasmo della cittadinanza residente per le nuove sedute, arrivate in pompa magna con la visita del sindaco Vito Leccese durante lo scorso weekend.
Vanno benissimo i servizi - è il concetto espresso da molti - ma se devono impattare sulla vista del mare, snaturando il contesto in cui si trovano, allora andrebbero prese seriamente in considerazione altre opzioni. Si attende a stretto giro la replica degli amministratori baresi, che appaiono ancora una volta in questi lunghi tre anni di gestazione dell'opera, in netto contrasto col sentire popolare.