Carbonara ricorda Giuseppe Mizzi a 15 anni dal suo omicidio
Lunedì 16 marzo in via Venezia l'omaggio ad una vittima innocente di mafia
sabato 14 marzo 2026
Lunedì 16 marzo, alle ore 11.30, in via Venezia, a Carbonara, il sindaco Vito Leccese deporrà una corona di fiori per onorare il ricordo di Giuseppe Mizzi, a 15 anni dal suo omicidio.
Alla cerimonia parteciperanno i familiari di Giuseppe Mizzi, l'assessora regionale alla Legalità e Antimafia sociale Silvia Miglietta, l'assessore comunale alla Legalità e Antimafia sociale Nicola Grasso, la presidente del Municipio IV Maria Chiara Addabbo e il referente regionale dell'associazione Libera don Angelo Cassano.
L'evento vedrà inoltre la partecipazione di una folta rappresentanza di alunni di nidi, scuole dell'infanzia, scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio del Municipio IV.
Come noto, Giuseppe Mizzi, padre e marito esemplare, dedito alla famiglia e al lavoro, fu brutalmente assassinato, all'età di 39 anni, davanti alla sua abitazione il 16 marzo del 2011. Dalle indagini giudiziarie è emerso che fu ucciso per un tragico scambio di persona durante un agguato mafioso.
Per l'omicidio di Giuseppe Mizzi è stato condannato all'ergastolo il boss barese Antonio Battista, ritenuto affiliato al clan Di Cosola.
Alla cerimonia parteciperanno i familiari di Giuseppe Mizzi, l'assessora regionale alla Legalità e Antimafia sociale Silvia Miglietta, l'assessore comunale alla Legalità e Antimafia sociale Nicola Grasso, la presidente del Municipio IV Maria Chiara Addabbo e il referente regionale dell'associazione Libera don Angelo Cassano.
L'evento vedrà inoltre la partecipazione di una folta rappresentanza di alunni di nidi, scuole dell'infanzia, scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio del Municipio IV.
Come noto, Giuseppe Mizzi, padre e marito esemplare, dedito alla famiglia e al lavoro, fu brutalmente assassinato, all'età di 39 anni, davanti alla sua abitazione il 16 marzo del 2011. Dalle indagini giudiziarie è emerso che fu ucciso per un tragico scambio di persona durante un agguato mafioso.
Per l'omicidio di Giuseppe Mizzi è stato condannato all'ergastolo il boss barese Antonio Battista, ritenuto affiliato al clan Di Cosola.