Bilancio partecipato, approvata dal tavolo sul decentramento la bozza di regolamento unico
Più chiarezza, tempi certi e un quadro condiviso per i Municipi
sabato 21 febbraio 2026
0.26
Il Gruppo intermunicipale di lavoro sul decentramento amministrativo, operante nell'ambito del Coordinamento dei cinque Municipi, ha licenziato all'unanimità la bozza definitiva del regolamento, frutto di un lavoro sinergico e condiviso sviluppato nel corso dei mesi precedenti.
Il nuovo regolamento introduce un quadro unitario e omogeneo per l'attuazione del Bilancio Partecipato nei cinque Municipi, superando approcci disomogenei e rafforzando la coerenza complessiva del processo. In particolare, il testo disciplina in modo puntuale: le fasi del percorso partecipativo, dall'informazione alla consultazione, fino alla decisione e al monitoraggio; le aree tematiche su cui i cittadini possono presentare proposte; i criteri di ammissibilità e fattibilità delle idee progettuali, in coerenza con le competenze municipali e con la programmazione dell'ente; le tempistiche del processo, pienamente integrate con il ciclo di bilancio comunale, garantendo maggiore trasparenza e certezza degli esiti.
Il regolamento rafforza inoltre una visione del decentramento fondata sul principio di prossimità, riconoscendo nei Municipi il livello istituzionale più vicino ai bisogni quotidiani delle comunità locali. La prossimità è intesa come capacità di intercettare istanze, priorità e criticità che emergono nei contesti di vita, valorizzando il ruolo dei Municipi quali spazi di ascolto, mediazione e traduzione delle domande sociali in indirizzi di programmazione.
In questo quadro, il Bilancio Partecipato rappresenta uno degli strumenti attraverso cui la prossimità istituzionale può tradursi in pratiche concrete, consentendo ai Municipi di promuovere percorsi di ascolto e confronto coerenti con le specificità dei territori e integrati nel più ampio processo di programmazione dell'ente.
La proposta regolamentare è stata predisposta sulla base della bozza elaborata dal Tavolo tecnico intersettoriale dei cinque direttori di Municipio e recepisce gli indirizzi politici e i contributi emersi nel corso dei lavori intermunicipali.
"Credo molto in questo primo e fondamentale tassello, che si inserisce pienamente nel rilancio della politica comunale sulle periferie, sulla riduzione delle disuguaglianze territoriali e sul rafforzamento dei servizi di prossimità – dichiara la vicesindaca e assessora al decentramento Giovanna Iacovone – Il decentramento amministrativo rappresenta una leva strategica per rendere l'azione pubblica più equa, più vicina ai bisogni reali delle comunità e più capace di valorizzare i territori. Sin dalla prima riunione con le Presidenti dei Municipi ho proposto l'istituzione di un tavolo tecnico che lavorasse alla definizione di un unico regolamento per la disciplina del Bilancio Partecipato, scandito in tutte le sue fasi. In questo modo la partecipazione non è intesa come un adempimento formale bensì un processo concreto, strutturato e istituzionale, imprescindibile per l'individuazione di attività e opere realmente rispondenti ai bisogni delle periferie e dell'intera città."
"La bozza definitiva del regolamento del Bilancio Partecipato sarà ora sottoposta all'approvazione dei singoli Consigli municipali, con l'obiettivo condiviso di completare l'iter deliberativo entro la fine del mese di febbraio – dichiara la presidente del Municipio II e coordinatrice al decentramento amministrativo dei cinque Municipi Alessandra Lopez unitamente alle presidenti dei Municipi Annamaria Ferretti, Luisa Verdoscia, Maria Chiara Addabbo e Maristella Morisco – Si tratta di un passaggio di particolare rilievo nel percorso di attuazione del decentramento amministrativo cittadino: per la prima volta, infatti, i cinque Municipi procedono in modo unitario e coordinato nell'adozione di uno strumento regolamentare strategico. In coerenza con quanto previsto dall'articolo 60 del regolamento sul decentramento e con le linee di governo del sindaco, il nuovo regolamento dà concreta attuazione a una partecipazione democratica autenticamente dal basso. Il Bilancio Partecipato rappresenta uno degli strumenti centrali decentramento amministrativo, che rafforza il ruolo di prossimità dei Municipi e il legame diretto tra istituzioni e comunità. Attraverso questo strumento si promuove una reale corresponsabilità nelle scelte pubbliche, chiamando cittadini e istituzioni a costruire insieme il futuro dei quartieri, dei Municipi e dell'intera città. Un ringraziamento va al tavolo tecnico dei direttori municipali, alla vicesindaca e delegata al decentramento e a tutte le presidenti, i presidenti delle commissioni speciali al decentramento, le consigliere e i consiglieri che hanno contribuito ai lavori con impegno e spirito costruttivo. I Municipi non si fermano qui. La sinergia tra Municipi e amministrazione centrale rappresenta un valore e una condizione essenziale per rendere il decentramento sempre più concreto e operativo. È una strada che abbiamo intrapreso e che intendiamo continuare a percorrere con convinzione."
Il nuovo regolamento introduce un quadro unitario e omogeneo per l'attuazione del Bilancio Partecipato nei cinque Municipi, superando approcci disomogenei e rafforzando la coerenza complessiva del processo. In particolare, il testo disciplina in modo puntuale: le fasi del percorso partecipativo, dall'informazione alla consultazione, fino alla decisione e al monitoraggio; le aree tematiche su cui i cittadini possono presentare proposte; i criteri di ammissibilità e fattibilità delle idee progettuali, in coerenza con le competenze municipali e con la programmazione dell'ente; le tempistiche del processo, pienamente integrate con il ciclo di bilancio comunale, garantendo maggiore trasparenza e certezza degli esiti.
Il regolamento rafforza inoltre una visione del decentramento fondata sul principio di prossimità, riconoscendo nei Municipi il livello istituzionale più vicino ai bisogni quotidiani delle comunità locali. La prossimità è intesa come capacità di intercettare istanze, priorità e criticità che emergono nei contesti di vita, valorizzando il ruolo dei Municipi quali spazi di ascolto, mediazione e traduzione delle domande sociali in indirizzi di programmazione.
In questo quadro, il Bilancio Partecipato rappresenta uno degli strumenti attraverso cui la prossimità istituzionale può tradursi in pratiche concrete, consentendo ai Municipi di promuovere percorsi di ascolto e confronto coerenti con le specificità dei territori e integrati nel più ampio processo di programmazione dell'ente.
La proposta regolamentare è stata predisposta sulla base della bozza elaborata dal Tavolo tecnico intersettoriale dei cinque direttori di Municipio e recepisce gli indirizzi politici e i contributi emersi nel corso dei lavori intermunicipali.
"Credo molto in questo primo e fondamentale tassello, che si inserisce pienamente nel rilancio della politica comunale sulle periferie, sulla riduzione delle disuguaglianze territoriali e sul rafforzamento dei servizi di prossimità – dichiara la vicesindaca e assessora al decentramento Giovanna Iacovone – Il decentramento amministrativo rappresenta una leva strategica per rendere l'azione pubblica più equa, più vicina ai bisogni reali delle comunità e più capace di valorizzare i territori. Sin dalla prima riunione con le Presidenti dei Municipi ho proposto l'istituzione di un tavolo tecnico che lavorasse alla definizione di un unico regolamento per la disciplina del Bilancio Partecipato, scandito in tutte le sue fasi. In questo modo la partecipazione non è intesa come un adempimento formale bensì un processo concreto, strutturato e istituzionale, imprescindibile per l'individuazione di attività e opere realmente rispondenti ai bisogni delle periferie e dell'intera città."
"La bozza definitiva del regolamento del Bilancio Partecipato sarà ora sottoposta all'approvazione dei singoli Consigli municipali, con l'obiettivo condiviso di completare l'iter deliberativo entro la fine del mese di febbraio – dichiara la presidente del Municipio II e coordinatrice al decentramento amministrativo dei cinque Municipi Alessandra Lopez unitamente alle presidenti dei Municipi Annamaria Ferretti, Luisa Verdoscia, Maria Chiara Addabbo e Maristella Morisco – Si tratta di un passaggio di particolare rilievo nel percorso di attuazione del decentramento amministrativo cittadino: per la prima volta, infatti, i cinque Municipi procedono in modo unitario e coordinato nell'adozione di uno strumento regolamentare strategico. In coerenza con quanto previsto dall'articolo 60 del regolamento sul decentramento e con le linee di governo del sindaco, il nuovo regolamento dà concreta attuazione a una partecipazione democratica autenticamente dal basso. Il Bilancio Partecipato rappresenta uno degli strumenti centrali decentramento amministrativo, che rafforza il ruolo di prossimità dei Municipi e il legame diretto tra istituzioni e comunità. Attraverso questo strumento si promuove una reale corresponsabilità nelle scelte pubbliche, chiamando cittadini e istituzioni a costruire insieme il futuro dei quartieri, dei Municipi e dell'intera città. Un ringraziamento va al tavolo tecnico dei direttori municipali, alla vicesindaca e delegata al decentramento e a tutte le presidenti, i presidenti delle commissioni speciali al decentramento, le consigliere e i consiglieri che hanno contribuito ai lavori con impegno e spirito costruttivo. I Municipi non si fermano qui. La sinergia tra Municipi e amministrazione centrale rappresenta un valore e una condizione essenziale per rendere il decentramento sempre più concreto e operativo. È una strada che abbiamo intrapreso e che intendiamo continuare a percorrere con convinzione."