"Bari in scena", istituzioni e studenti a confronto: al centro Parco Costa Sud
Un incontro promosso da Uniba e il Comune
mercoledì 28 ottobre 2026
Prosegue il percorso di partecipazione giovanile e di analisi civica promosso dall'Università degli Studi di Bari Aldo Moro e dal Comune di Bari - assessorato alla Conoscenza nell'ambito del progetto di Public Engagement "Bari in scena: Giovani, Grandi opere e Impatto generazionale", finanziato dal bando Public Engagement 2025.
L'obiettivo è consolidare un modello di governance che integri la prospettiva delle generazioni future nei processi decisionali e nella progettazione delle trasformazioni urbane, coinvolgendo studentesse e studenti delle scuole superiori e dell'Ateneo nella valutazione degli effetti che le grandi opere e le politiche pubbliche avranno sulla città di domani.
Quindi, dopo il primo appuntamento dedicato al porto di Bari lo scorso 21 ottobre, il ciclo di incontri entra nel vivo con l'Hackcafè in programma domani, martedì 28 ottobre, dalle ore 9 alle 13, presso il Palazzo di Lingue di UNIBA, in via Garruba 6, nel corso del quale si discuterà del grande progetto urbano di parco Costa Sud in via di realizzazione. Come noto, l'intervento prevede la riqualificazione del fronte costiero a sud, la creazione di nuovi spazi verdi e percorsi ciclopedonali, la valorizzazione ambientale delle aree naturali, la realizzazione di servizi pubblici e spazi ricreativi e la riconnessione tra quartieri periferici e il mare.
Durante l'Hackcafè gli studenti potranno analizzare gli impatti generazionali del progetto, valutando benefici, rischi, opportunità e possibili scenari futuri. I risultati dei tre Hackcafè (l'ultimo sul BRT Bus Rapid Transit in programma il 4 novembre) confluiranno il 18 novembre nell'evento conclusivo, che si terrà nella sala consiliare di Palazzo della Città. Previsti gli interventi dell'assessore comunale alla Conoscenza Vito Lacoppola e dell'ordinario di Statistica e coordinatore di progetto Corrado Crocetta.
Cos'è un Hackcafè?
Si tratta di un format innovativo di coinvolgimento civico - formula ibrida di Hackthon e Knowledge café tra conversazione strutturata, condivisione di esperienze basata sulla intelligenza collettiva e una competizione fra squadre - che unisce lavoro laboratoriale, confronto guidato e analisi partecipata. Gli studenti delle scuole superiori e dell'Università di Bari, insieme a docenti, ricercatori, esperti e rappresentanti istituzionali, lavorano in piccoli gruppi per valutare gli effetti futuri delle grandi opere urbane sulle generazioni presenti e future.
Il metodo si basa sulle Linee guida ANCI per la Valutazione dell'Impatto Generazionale (VIG), che invitano le amministrazioni a considerare l'impatto di ogni intervento pubblico in termini di equità intergenerazionale, sostenibilità, inclusione, mobilità, opportunità educative e qualità della vita. Gli Hackcafè rappresentano dunque un esercizio di democrazia partecipata: i giovani analizzano scenari, discutono criticità e propongono soluzioni, contribuendo alla costruzione di una visione condivisa del futuro della città.
L'obiettivo è consolidare un modello di governance che integri la prospettiva delle generazioni future nei processi decisionali e nella progettazione delle trasformazioni urbane, coinvolgendo studentesse e studenti delle scuole superiori e dell'Ateneo nella valutazione degli effetti che le grandi opere e le politiche pubbliche avranno sulla città di domani.
Quindi, dopo il primo appuntamento dedicato al porto di Bari lo scorso 21 ottobre, il ciclo di incontri entra nel vivo con l'Hackcafè in programma domani, martedì 28 ottobre, dalle ore 9 alle 13, presso il Palazzo di Lingue di UNIBA, in via Garruba 6, nel corso del quale si discuterà del grande progetto urbano di parco Costa Sud in via di realizzazione. Come noto, l'intervento prevede la riqualificazione del fronte costiero a sud, la creazione di nuovi spazi verdi e percorsi ciclopedonali, la valorizzazione ambientale delle aree naturali, la realizzazione di servizi pubblici e spazi ricreativi e la riconnessione tra quartieri periferici e il mare.
Durante l'Hackcafè gli studenti potranno analizzare gli impatti generazionali del progetto, valutando benefici, rischi, opportunità e possibili scenari futuri. I risultati dei tre Hackcafè (l'ultimo sul BRT Bus Rapid Transit in programma il 4 novembre) confluiranno il 18 novembre nell'evento conclusivo, che si terrà nella sala consiliare di Palazzo della Città. Previsti gli interventi dell'assessore comunale alla Conoscenza Vito Lacoppola e dell'ordinario di Statistica e coordinatore di progetto Corrado Crocetta.
Cos'è un Hackcafè?
Si tratta di un format innovativo di coinvolgimento civico - formula ibrida di Hackthon e Knowledge café tra conversazione strutturata, condivisione di esperienze basata sulla intelligenza collettiva e una competizione fra squadre - che unisce lavoro laboratoriale, confronto guidato e analisi partecipata. Gli studenti delle scuole superiori e dell'Università di Bari, insieme a docenti, ricercatori, esperti e rappresentanti istituzionali, lavorano in piccoli gruppi per valutare gli effetti futuri delle grandi opere urbane sulle generazioni presenti e future.
Il metodo si basa sulle Linee guida ANCI per la Valutazione dell'Impatto Generazionale (VIG), che invitano le amministrazioni a considerare l'impatto di ogni intervento pubblico in termini di equità intergenerazionale, sostenibilità, inclusione, mobilità, opportunità educative e qualità della vita. Gli Hackcafè rappresentano dunque un esercizio di democrazia partecipata: i giovani analizzano scenari, discutono criticità e propongono soluzioni, contribuendo alla costruzione di una visione condivisa del futuro della città.