AVS: "Fine abbonamenti annuali Amtab agevolati colpo grave per la mobilità sostenibile"
La nota della segreteria cittadina
È notizia di queste ore che cesserà la riduzione del costo dell'abbonamento annuale AMTAB, ridotto a 20 euro da 240 euro grazie al progetto MUVT65. La politica seguita negli ultimi tre anni ha permesso ai cittadini baresi, lavoratori, studenti e pensionati, di disporre di un abbonamento annuale alla mobilità urbana a prezzi "europei". La misura introdotta è stata uno strumento utile per ridurre il traffico veicolare in città e ora rischia di risolversi in un buco nell'acqua.
La fine degli abbonamenti scontati a venti euro annui stride con il grande investimento messo in campo per l'infrastrutturazione del sistema Bus Rapid Transit, che, a regime, sarà il volano della trasformazione della mobilità pubblica cittadina. Una prospettiva, questa, che rischia di rivelarsi fragile e contraddittoria se il sistema di trasporto locale tornerà a essere più oneroso per i cittadini, con la conseguenza che non sarà stimolato l'impiego dei mezzi pubblici, veloci ed economici, rispetto alla mobilità privata.
Come forza politica riteniamo che il principio di una mobilità pubblica come servizio a disposizione della cittadinanza continui ad essere implementato e reso esigibile, superando le considerazioni solo economiche. Se il trasporto pubblico è solo visto come un costo e non come investimento, la "vocazione europea" della città rischia di essere solo uno spot per l'appetibilità turistica: senza un trasporto pubblico accessibile, peggiora la qualità della vita di chi è in città ogni giorno.
Parlando di numeri: AMTAB ha chiuso gli ultimi due esercizi approvati con 4,3 milioni di utile nel 2024 e 5,2 milioni nel 2023, pari praticamente ai fondi utilizzati per coprire lo sconto sugli abbonamenti annuali. Gli abbonamenti a 20 euro annui hanno riguardato nel periodo di vigenza di questa tariffa scontata dal 2023, 25.000 persone all'anno. I bilanci devono sicuramente quadrare ma, trattandosi di servizi pubblici, possono anche chiudere in pareggio.
Il risultato più importante è stato, invece, ambientale ed ecologico: meno auto e meno traffico con un sistema di mobilità urbana centrale nelle politiche di contrasto agli effetti del cambiamento climatico. Ridurre le automobili e il traffico significa ridurre le emissioni e il calore generato nelle aree urbane: la questione trasporto è una leva per il benessere della città, di chi la abita e la vive.
Alleanza Verdi Sinistra – Sinistra Italiana chiede al Sindaco Vito Leccese e all'Amministrazione Cittadina di dichiarare le proprie future intenzioni rispetto a quanto si apprende dalla stampa, anche alla luce del prossimo avvio del BRT. Senza una politica per la mobilità pubblica, il BRT rischia di essere solo un guscio vuoto, magari a costi tutt'altro che accessibili.
Gli abbonamenti agevolati hanno rappresentato un cambio di passo importante per una città nella quale i mezzi pubblici sono stati sempre considerati mezzi "per i poveri": il trasporto pubblico, invece, è lo strumento essenziale per una mobilità per tutti, che scoraggi l'uso delle automobili private. In molti paesi d'Europa i mezzi sono gratuiti per i cittadini residenti: questa è la politica da perseguire.
Invitiamo l'amministrazione comunale a fare in modo che le condizioni economiche di vantaggio finora garantite per ridurre i costi degli abbonamenti possano proseguire in futuro.
Proponiamo, infine, di attivare un confronto tra Comune, AMTAB e i diversi portatori di interessi affinché possano attivarsi misure finalizzate a:
● Mantenere il costo dell'abbonamento tendenzialmente gratuito per tutti;
● Garantire abbonamenti dedicati a prezzi accessibili ai soggetti in formazione — studenti medi e universitari — che utilizzano quotidianamente i mezzi per raggiungere i luoghi della formazione o per vivere la città e ai lavoratori e lavoratrici, oltre a forme di abbonamento che incentivino l'uso dei mezzi pubblici per i nuclei familiari;
● gratuità totale per soggetti deboli.
Vogliamo che il tema dei servizi pubblici nella Città sia oggetto di discussione pubblica e politica quotidiana, non riservato esclusivamente ad un livello tecnico-amministrativo ma aperto al contributo della cittadinanza, del mondo dei saperi, dei lavoratori e delle lavoratrici, di chi vive la città ogni giorno.
Alleanza Verdi Sinistra Bari