Arpal Puglia, in arrivo 1129 dipendenti nei centri per l'impiego

Il direttore dell'agenzia Massimo Cassano in aspettativa dal 1 settembre

venerdì 26 agosto 2022 13.30
Apral Puglia, Agenzia regionale per le politiche attive del lavoro, rende noto che il prossimo 30 agosto si concluderanno le assunzioni previste dal piano straordinario di potenziamento dei centri per l'impiego (Cpi) e delle politiche attive del lavoro della Regione Puglia sulla base delle procedure concorsuali terminate il primo trimestre 2022. Dal 1 settembre, inoltre, il direttore generale di Arpal Puglia, Massimo Cassano, andrà in aspettativa non retribuita.

Il piano di rafforzamento dei servizi per l'impiego realizzato dal governo prevede un investimento in risorse umane, pari, a livello nazionale, a un incremento di 11.600 operatori, più che raddoppiando l'organico attualmente presente. Per la sola Regione Puglia tale dato ammonta a 1129 persone per l'assunzione delle quali Arpal Puglia ha bandito 18 concorsi, tutti arrivati a puntuale conclusione.

L'ingresso delle nuove risorse è stato supportato da un articolato piano di investimenti infrastrutturale. Del miliardo previsto a livello nazionale dal piano di potenziamento, alla Regione Puglia sono stati destinati 90.111 milioni di euro. Di tale somma oggi Arpal Puglia ha impegnato circa l'80% attraverso appositi bandi di gara al fine di garantire ai cittadini pugliesi servizi efficienti e omogenei su tutto il territorio regionale grazie a nuovi immobili, infrastrutture informatiche in linea con gli attuali standard e risorse adeguatamente formate, modernizzando, così, le politiche attive del lavoro in Puglia.

Dal rafforzamento dei Centri per l'impiego dipendono le riforme del mercato del lavoro previste dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr), a iniziare dal programma Garanzia di occupabilità dei lavoratori (Gol). Nei centri per l'impiego continuano le prese in carico dei potenziali beneficiari del progetto Gol, in linea con la programmazione regionale. In Puglia da metà luglio ad oggi sono stati stipulati 11.650 patti di servizio, circa il 50% dell'obiettivo assegnato ai centri per l'impiego pugliesi entro il 31 dicembre prossimo.

Dal 1 settembre l'immissione in servizio di cinque nuovi dirigenti garantirà la continuità amministrativa oggi supportata dalla direzione generale.