Al via il programma culturale del Museo Archeologico di Santa Scolastica
La presentazione nella mattinata di giovedì 26 marzo
venerdì 27 marzo 2026
Nasce "Vivi il Museo", programma annuale di iniziative culturali ed educative promosso dalla Città Metropolitana di Bari, in collaborazione con Università degli Studi di Bari e Altair, spin-off universitario.
Presentato ieri mattina, 26 marzo, al Museo Archeologico di Santa Scolastica, il progetto punta a trasformare il museo in uno spazio sempre più aperto e partecipato, capace di custodire il passato e attivare nuovi processi culturali e sociali.
Tre le direttrici principali del programma:
Accessibilità: percorsi inclusivi, strumenti digitali, LIS, costi accessibili e orari ampliati
Fruizione: visite guidate, laboratori, eventi e aperture straordinarie
Connessione: reti tra istituzioni, scuole, università, associazioni e territorio
«I musei sono infrastrutture pubbliche di democrazia culturale, capaci di generare inclusione, conoscenza e sviluppo sociale», ha dichiarato Francesca Bottalico, sottolineando il valore strategico del progetto per rafforzare il senso di comunità e costruire nuove forme di cittadinanza culturale.
Tra le attività in programma: Archeopercorsi e visite guidate con archeologi; Giovani scoperte per i più piccoli; Domeniche al Museo con percorsi tematici; Scuola di archeologia per studenti; Suoni e Memorie, tra musica e patrimonio; Dialoghi del giovedì, incontri e seminari; Il Museo nascosto, per scoprire i depositi; Cultura per tutti, con percorsi inclusivi e multisensoriali.
Presentato ieri mattina, 26 marzo, al Museo Archeologico di Santa Scolastica, il progetto punta a trasformare il museo in uno spazio sempre più aperto e partecipato, capace di custodire il passato e attivare nuovi processi culturali e sociali.
Tre le direttrici principali del programma:
Accessibilità: percorsi inclusivi, strumenti digitali, LIS, costi accessibili e orari ampliati
Fruizione: visite guidate, laboratori, eventi e aperture straordinarie
Connessione: reti tra istituzioni, scuole, università, associazioni e territorio
«I musei sono infrastrutture pubbliche di democrazia culturale, capaci di generare inclusione, conoscenza e sviluppo sociale», ha dichiarato Francesca Bottalico, sottolineando il valore strategico del progetto per rafforzare il senso di comunità e costruire nuove forme di cittadinanza culturale.
Tra le attività in programma: Archeopercorsi e visite guidate con archeologi; Giovani scoperte per i più piccoli; Domeniche al Museo con percorsi tematici; Scuola di archeologia per studenti; Suoni e Memorie, tra musica e patrimonio; Dialoghi del giovedì, incontri e seminari; Il Museo nascosto, per scoprire i depositi; Cultura per tutti, con percorsi inclusivi e multisensoriali.