Aggressione al Parco Rossani, il Comune si costituisce parte civile
Leccese: "Bari non volta le spalle e sceglie di stare dalla parte giusta"
giovedì 8 ottobre 2026
12.43
Lo scorso 5 agosto il sindaco di Bari Vito Leccese ha invitato gli uffici dell'avvocatura comunale a porre in essere ogni attività necessaria e propedeutica affinché il Comune di Bari sia riconosciuto quale persona offesa e danneggiata dal reato, nel procedimento penale avviato dopo gli eventi di grave violenza verificatisi all'interno del Parco Rossani, in danno di Giuditta D'Elia.
Oggi il sindaco Leccese ha conferito all'avvocata Paola Avitabile il mandato per procedere alla costituzione di parte civile dell'amministrazione comunale, nel procedimento penale presieduto dal Gip Francesco Vittorio Rinaldi.
"Quando la violenza colpisce una persona all'interno di un parco pubblico, in uno spazio che appartiene alle famiglie, ai ragazzi, ai bambini, alla vita di ogni giorno, la ferita brucia sulla pelle dell'intera città – ha dichiarato il sindaco -. Come ho promesso a Giuditta quando ci siamo incontrati, la nostra comunità sarà al suo fianco in aula, passo dopo passo, in ogni momento del percorso giudiziario. Non lasceremo mai sola una cittadina che ha subìto un'ingiustizia così grave, con una tale brutalità. Essere presenti nel processo rappresenta per noi la volontà di mettere la forza e l'autorevolezza delle istituzioni al servizio e a protezione delle persone, difendendo fino in fondo il diritto di ciascuno a vivere i luoghi della propria città in serenità e sicurezza.
Oggi il sindaco Leccese ha conferito all'avvocata Paola Avitabile il mandato per procedere alla costituzione di parte civile dell'amministrazione comunale, nel procedimento penale presieduto dal Gip Francesco Vittorio Rinaldi.
"Quando la violenza colpisce una persona all'interno di un parco pubblico, in uno spazio che appartiene alle famiglie, ai ragazzi, ai bambini, alla vita di ogni giorno, la ferita brucia sulla pelle dell'intera città – ha dichiarato il sindaco -. Come ho promesso a Giuditta quando ci siamo incontrati, la nostra comunità sarà al suo fianco in aula, passo dopo passo, in ogni momento del percorso giudiziario. Non lasceremo mai sola una cittadina che ha subìto un'ingiustizia così grave, con una tale brutalità. Essere presenti nel processo rappresenta per noi la volontà di mettere la forza e l'autorevolezza delle istituzioni al servizio e a protezione delle persone, difendendo fino in fondo il diritto di ciascuno a vivere i luoghi della propria città in serenità e sicurezza.