A Bari partono le audizioni dei giovani “Talenti” 2026
Martedì 24 febbraio all'interno nell’Auditorium “Nino Rota” del Conservatorio di Musica "Niccolò Piccinni"
sabato 21 febbraio 2026
0.10
Martedì 24 febbraio, nell'Auditorium "Nino Rota" del Conservatorio di Musica Niccolò Piccinni di Bari, si terranno le audizioni dei 21 giovani musicisti che hanno aderito al concorso "Talenti" 2026, promosso dalla Città Metropolitana di Bari nell'ambito della Stagione Concertistica 2026 dell'Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari.
L'iniziativa è dedicata agli studenti delle classi di strumenti a fiato – flauto, oboe, clarinetto, fagotto, corno, tromba, trombone, tuba e saxofono – e rappresenta un'opportunità concreta di crescita artistica e professionale.
Fino a tre vincitori avranno infatti la possibilità di esibirsi come solisti con l'Orchestra Sinfonica in occasione del concerto del 14 maggio 2026.
Sono 21 le candidature pervenute: un dato che conferma la vivacità del nostro tessuto formativo e l'eccellenza musicale del territorio metropolitano.
«La straordinaria partecipazione a questa edizione – afferma la consigliera delegata alla Promozione socio-culturale Francesca Bottalico – conferma quanto sia strategico investire sulle nuove generazioni. Questa Stagione concertistica mette al centro i giovani, rafforza il dialogo tra formazione e produzione e consolida un'idea di cultura come diritto e come opportunità concreta di crescita. Il progetto "Talenti" incarna pienamente questa visione di welfare culturale, capace di creare futuro e generare valore per l'intera comunità».
«Il Concorso "Talenti" – dichiara il Direttore artistico Vito Clemente – non è soltanto una selezione, ma un percorso che mette in relazione formazione e produzione artistica. Offrire ai giovani musicisti la possibilità di salire sul palco con l'Orchestra significa accompagnarli in un'esperienza professionale autentica, valorizzando il merito e il lavoro quotidiano svolto nelle aule del Conservatorio».
La Commissione giudicatrice sarà composta dal Direttore artistico dell'Orchestra, dal Direttore del Conservatorio e da un esperto del settore.
Con il progetto "Talenti", la Città Metropolitana di Bari rinnova il proprio impegno a sostegno delle nuove generazioni e della formazione musicale, promuovendo una cultura accessibile, inclusiva e generativa per tutta la comunità.
L'iniziativa è dedicata agli studenti delle classi di strumenti a fiato – flauto, oboe, clarinetto, fagotto, corno, tromba, trombone, tuba e saxofono – e rappresenta un'opportunità concreta di crescita artistica e professionale.
Fino a tre vincitori avranno infatti la possibilità di esibirsi come solisti con l'Orchestra Sinfonica in occasione del concerto del 14 maggio 2026.
Sono 21 le candidature pervenute: un dato che conferma la vivacità del nostro tessuto formativo e l'eccellenza musicale del territorio metropolitano.
«La straordinaria partecipazione a questa edizione – afferma la consigliera delegata alla Promozione socio-culturale Francesca Bottalico – conferma quanto sia strategico investire sulle nuove generazioni. Questa Stagione concertistica mette al centro i giovani, rafforza il dialogo tra formazione e produzione e consolida un'idea di cultura come diritto e come opportunità concreta di crescita. Il progetto "Talenti" incarna pienamente questa visione di welfare culturale, capace di creare futuro e generare valore per l'intera comunità».
«Il Concorso "Talenti" – dichiara il Direttore artistico Vito Clemente – non è soltanto una selezione, ma un percorso che mette in relazione formazione e produzione artistica. Offrire ai giovani musicisti la possibilità di salire sul palco con l'Orchestra significa accompagnarli in un'esperienza professionale autentica, valorizzando il merito e il lavoro quotidiano svolto nelle aule del Conservatorio».
La Commissione giudicatrice sarà composta dal Direttore artistico dell'Orchestra, dal Direttore del Conservatorio e da un esperto del settore.
Con il progetto "Talenti", la Città Metropolitana di Bari rinnova il proprio impegno a sostegno delle nuove generazioni e della formazione musicale, promuovendo una cultura accessibile, inclusiva e generativa per tutta la comunità.