A Bari nasce l’associazione Comunità Guineana di Puglia

Stamane la presentazione della nuova realtà associativa nel 68° anniversario dell’indipendenza dello stato africano

venerdì 2 ottobre 2026 17.08
È stata presentata questa mattina, negli spazi dell'ex Tesoreria di Palazzo della Città, l'associazione Comunità Guineana di Puglia, nuova realtà associativa nata con l'obiettivo di unire, sostenere e valorizzare la comunità guineana presente sul territorio regionale e rafforzare il dialogo con la città di Bari, le istituzioni e il tessuto sociale pugliese. La presentazione si è svolta nel giorno del 68° anniversario dell'Indipendenza della Repubblica di Guinea.

A illustrare gli obiettivi della neonata associazione sono stati il presidente Lucien Haba e la presidente della Commissione Culture Francesca Bottalico. Unità, solidarietà, integrazione e cultura sono i principi alla base del nuovo percorso associativo, che intende costituire una vera e propria casa comune per i guineani che vivono in Puglia e, allo stesso tempo, un interlocutore organizzato nei rapporti con le istituzioni e la società civile.

Tra le principali aree di intervento figurano l'orientamento ai servizi e alle pratiche amministrative, il lavoro e l'inclusione socio-lavorativa, la scuola e l'università, la formazione e la lingua italiana, oltre alle attività rivolte a giovani e famiglie, allo sport, alla cultura e alla comunicazione digitale. L'associazione intende inoltre promuovere collaborazioni con Comuni, Regione Puglia, scuole, università, enti del
Terzo settore, associazioni e altre comunità presenti sul territorio.

Particolare attenzione sarà dedicata ai giovani e alle nuove generazioni, alla promozione della cultura guineana e alla costruzione di occasioni di incontro attraverso musica, danza, gastronomia, sport e attività interculturali.
Secondo i dati demografici riferiti al 1° gennaio 2025, in Puglia risultano 1.198 residenti con cittadinanza guineana. Il dato riguarda la cittadinanza anagrafica e non comprende le persone di origine guineana che hanno acquisito la cittadinanza italiana.

"La nascita di questa nuova associazione rappresenta un tassello importante per la comunità guineana e un'occasione preziosa per valorizzarne la ricchezza culturale – ha dichiarato Francesca Bottalico -. Insieme dobbiamo continuare a costruire una città aperta, plurale e inclusiva per tutte e tutti coloro che la vivono, a partire dalla scuola, dalle università e dai luoghi di lavoro, che sono luoghi fondamentali per costruire cittadinanza attiva, coesione sociale e opportunità. Contro ogni forma di propaganda e divisione, ribadiamo che a Bari nessuno è straniero: accogliere, integrare e dare spazio e dignità alle diverse identità e culture presenti sul nostro territorio significa arricchire l'intera comunità cittadina e costruire un futuro comune fondato sul rispetto e sui diritti".

"La nascita della nostra associazione vuole essere un punto di riferimento concreto per la comunità guineana e, allo stesso tempo, un ponte aperto verso Bari e tutta la Puglia – ha spiegato Lucien Haba -. Vogliamo custodire le nostre radici, accompagnare giovani e famiglie, favorire l'accesso alle opportunità e costruire collaborazioni con istituzioni, associazioni e cittadini. Questa associazione non appartiene a una sola persona: appartiene alla comunità. Tra i nostri obiettivi c'è anche quello di promuovere l'apertura di un consolato onorario della Repubblica di Guinea a Bari, che possa rappresentare un punto di riferimento per la comunità e offrire, nell'ambito delle competenze riconosciute, assistenza e orientamento".

La giornata sta proseguendo dalle ore 15.30 presso Spazio13, in via Colonnello De Cristoforis 8, sede dell'associazione, con un programma dedicato alla cultura e alle tradizioni guineane che prevede:
musica e danze tradizionali;
mostra sull'identità guineana;
gastronomia;
artigianato;
incontri e testimonianze;
momenti di dialogo tra comunità e cittadinanza;
attività rivolte ai giovani e alle famiglie;
celebrazione collettiva del 68° anniversario dell'Indipendenza.
L'iniziativa rappresenta non soltanto una celebrazione della memoria storica, ma anche l'avvio pubblico di un nuovo percorso fondato sulla partecipazione e sulla responsabilità condivisa, capace di favorire la collaborazione tra persone provenienti da diverse aree, lingue e tradizioni della Guinea. "Diversi orizzonti, una sola comunità" è il motto scelto dall'associazione per accompagnare questo nuovo percorso.