A Bari la presentazione del libro “Giuseppe De Nittis. Ritratto di artista in forma di parole” di Giuseppe Lagrasta
Appuntamento previsto sabato 18 luglio alle ore 21:00 al Mercato del Pesce
giovedì 16 luglio 2026
Nell'incontro, saranno affrontati temi legati alla poetica pittorica dell'artista barlettano e si intraprenderà, insieme, un viaggio nella vita, nell'anima e nel cuore di Giuseppe De Nittis, raccontato attraverso un intreccio tra parole, immagini, memoria e visioni interiori. Il libro ricostruisce il percorso umano e artistico del pittore barlettano, partendo dall'infanzia segnata da perdite e solitudine fino alla maturazione di uno sguardo capace di trasformare il dolore in luce e sentimenti umani in riflessione e di meditazioni.
Sostiene il prof. Giuseppe Lagrasta che "Attraverso l'analisi delle sue opere e dei suoi scritti, si ripercorre un album dell'arte pittorica dell'artista, marcando una poetica fondata sulla "seconda luce": una visione interiore che illumina il mondo e lo restituisce come racconto, emozione e conoscenza. Tra paesaggi, figure e scene di vita quotidiana, l'arte denittisiana, tra narrazione pittorica ed ecologia figurativa, si trasforma in strumento di formazione, rivelando il legame profondo tra arte, memoria e identità. Ne nasce il ritratto di un artista inquieto e visionario, che trova nella bellezza e nella natura una forma di resistenza e una possibilità di indagine del reale, applicando il metodo dello scrutatore d'anime, tanto caro al nostro pittore."
"La tavolozza dei colori di Giuseppe De Nittis, racconta la sua autobiografia familiare e di formazione umana e artistica – continua il prof. Lagrasta - e nel mio libro, emergono i viaggi interiori ed immaginativi dell'artista, quando è alla scoperta di nuovi luoghi della memoria e quando si trova a punteggiare emotivamente la sua storia personale. Il testo presentato, continua Giuseppe Lagrasta, lo definirei un "romanzo di formazione" da cui le giovani generazioni potrebbero trarre elementi motivazionali e ideativi per scoprire donde nasce lo spirito creativo, l'immaginazione produttiva e l'invenzione di nuovi mondi e codici artistici."
Sostiene il prof. Giuseppe Lagrasta che "Attraverso l'analisi delle sue opere e dei suoi scritti, si ripercorre un album dell'arte pittorica dell'artista, marcando una poetica fondata sulla "seconda luce": una visione interiore che illumina il mondo e lo restituisce come racconto, emozione e conoscenza. Tra paesaggi, figure e scene di vita quotidiana, l'arte denittisiana, tra narrazione pittorica ed ecologia figurativa, si trasforma in strumento di formazione, rivelando il legame profondo tra arte, memoria e identità. Ne nasce il ritratto di un artista inquieto e visionario, che trova nella bellezza e nella natura una forma di resistenza e una possibilità di indagine del reale, applicando il metodo dello scrutatore d'anime, tanto caro al nostro pittore."
"La tavolozza dei colori di Giuseppe De Nittis, racconta la sua autobiografia familiare e di formazione umana e artistica – continua il prof. Lagrasta - e nel mio libro, emergono i viaggi interiori ed immaginativi dell'artista, quando è alla scoperta di nuovi luoghi della memoria e quando si trova a punteggiare emotivamente la sua storia personale. Il testo presentato, continua Giuseppe Lagrasta, lo definirei un "romanzo di formazione" da cui le giovani generazioni potrebbero trarre elementi motivazionali e ideativi per scoprire donde nasce lo spirito creativo, l'immaginazione produttiva e l'invenzione di nuovi mondi e codici artistici."