17 chilogrammi di marijuana nei pacchi: blitz dei Carabinieri a Bari
L'operazione, scattata all'interno di un centro di smistamento del rione San Paolo, ha richiesto il supporto delle unità cinofile di Modugno
mercoledì 16 settembre 2026
12.37
Le nuove rotte del narcotraffico scelgono la via dei servizi di spedizione espressi. È quanto emerso dall'ultima operazione antidroga portata avanti dai Carabinieri di Bari che ha portato al sequestro, in un'area di smistamento pacchi del capoluogo pugliese, di un ingente carico di stupefacente: 17 chilogrammi di marijuana.
In due plichi sospetti - attraverso un meccanismo di occultamento noto alle forze dell'ordine -, i militari hanno recuperato la droga. La scoperta - un caso simile risale al 2022, quando furono sequestrati 56 chilogrammi di droga, tra hashish e marijuana, in un magazzino di un'azienda di logistica di Molfetta - è avvenuta nei giorni scorsi. Ad agire il personale del Comando Provinciale di Bari, coordinati dal generale Gianluca Trombetti, con il supporto del Nucleo Cinofili di Modugno.
Tutto è iniziato quando gli investigatori sono venuti a conoscenza di un possibile traffico di droga in arrivo con destinazione Bari, un territorio su cui i militari sono quotidianamente impegnati in servizi volti al contrasto del traffico illecito di stupefacenti. È stato così individuato al quartiere San Paolo, al confine con Modugno, un'area di smistamento pacchi scelta dai criminali come prima base di stoccaggio della droga. I Carabinieri, lì dentro, sono andati praticamente a colpo sicuro.
Avevano qualcosa più di un sentore che potessero trovarsi stupefacenti. E così è stato: i militari, dopo aver eseguito l'accesso, hanno controllato e ispezionato - tra le partite di merce giunte negli ultimi giorni - le spedizioni provenienti dall'Italia e dall'estero facendosi aiutare dalle unità cinofili, abili a scoprire stupefacenti nascosti anche in varie altre operazioni messe a segno in Puglia. Un'intuizione fruttuosa visto che la perquisizione è andata forse oltre le più rosee aspettative.
Proprio i cani antidroga dal fiuto infallibile, infatti, dopo essersi avvicinati ad alcuni plichi in giacenza nel magazzino, hanno segnalato con insistenza qualcosa di sospetto, iniziando a graffiare e a mordere, due in modo particolare. E gli uomini dell'Arma, dopo avere aperto i due plichi, accuratamente imballati e indirizzati a destinatari fittizi, hanno trovato all'interno 17 chilogrammi di marijuana. Il sequestro è stato convalidato nei giorni scorsi dalla Procura della Repubblica di Bari.
La droga sarà ora analizzata nel Laboratorio per l'Analisi delle Sostanze Stupefacenti della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale di Bari. Sono ora in corso ulteriori accertamenti per ricostruire tutti i movimenti e far piena luce sulle eventuali responsabilità dei vettori e sui destinatari finali del carico.
In due plichi sospetti - attraverso un meccanismo di occultamento noto alle forze dell'ordine -, i militari hanno recuperato la droga. La scoperta - un caso simile risale al 2022, quando furono sequestrati 56 chilogrammi di droga, tra hashish e marijuana, in un magazzino di un'azienda di logistica di Molfetta - è avvenuta nei giorni scorsi. Ad agire il personale del Comando Provinciale di Bari, coordinati dal generale Gianluca Trombetti, con il supporto del Nucleo Cinofili di Modugno.
Tutto è iniziato quando gli investigatori sono venuti a conoscenza di un possibile traffico di droga in arrivo con destinazione Bari, un territorio su cui i militari sono quotidianamente impegnati in servizi volti al contrasto del traffico illecito di stupefacenti. È stato così individuato al quartiere San Paolo, al confine con Modugno, un'area di smistamento pacchi scelta dai criminali come prima base di stoccaggio della droga. I Carabinieri, lì dentro, sono andati praticamente a colpo sicuro.
Avevano qualcosa più di un sentore che potessero trovarsi stupefacenti. E così è stato: i militari, dopo aver eseguito l'accesso, hanno controllato e ispezionato - tra le partite di merce giunte negli ultimi giorni - le spedizioni provenienti dall'Italia e dall'estero facendosi aiutare dalle unità cinofili, abili a scoprire stupefacenti nascosti anche in varie altre operazioni messe a segno in Puglia. Un'intuizione fruttuosa visto che la perquisizione è andata forse oltre le più rosee aspettative.
Proprio i cani antidroga dal fiuto infallibile, infatti, dopo essersi avvicinati ad alcuni plichi in giacenza nel magazzino, hanno segnalato con insistenza qualcosa di sospetto, iniziando a graffiare e a mordere, due in modo particolare. E gli uomini dell'Arma, dopo avere aperto i due plichi, accuratamente imballati e indirizzati a destinatari fittizi, hanno trovato all'interno 17 chilogrammi di marijuana. Il sequestro è stato convalidato nei giorni scorsi dalla Procura della Repubblica di Bari.
La droga sarà ora analizzata nel Laboratorio per l'Analisi delle Sostanze Stupefacenti della Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale di Bari. Sono ora in corso ulteriori accertamenti per ricostruire tutti i movimenti e far piena luce sulle eventuali responsabilità dei vettori e sui destinatari finali del carico.